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Trame sonore: un fiore all’occhiello del panorama musicale indipendente italiano

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09.06.2026

Qual è, in questi tempi difficili, lo stato di salute della provincia italiana? Se dovessimo giudicare solo a partire dalla situazione di Mantova la risposta sarebbe senza dubbio molto positiva. Certo, si tratta di una città della ricca pianura Padana, con un capitale culturale straordinario rispetto a molte altre realtà locali italiane. Tuttavia, non è affatto scontato registrare che a Mantova, a differenza di altri comuni settentrionali più popolosi come Ravenna, Pavia e Modena, il centro storico sia ancora oggi il cardine della vita diurna e notturna cittadina.

Un appuntamento fisso, che contribuisce, ormai da quattordici anni, a rendere viva questa città, al netto del viavai dei turisti “classici”, è il festival internazionale di musica da camera “Trame sonore”. Fondata dal violinista Carlo Fabiano - il direttore artistico che sin dal 1981 è l’anima dell’Orchestra da Camera di Mantova - questa importante manifestazione riunisce nella città gonzaghesca il fior fiore della comunità musicale italiana e straniera. Con una scommessa assolutamente vincente, che è quella del connubio tra la musica, che a Mantova ha una tradizione nobilissima - basti ricordare la rappresentazione nel 1607 del primo capolavoro della storia del melodramma, l’Orfeo di Monteverdi - e gli eccezionali luoghi d’arte che costellano la città, a partire da Palazzo Ducale e da Palazzo Te. Così, al pubblico, nell’arco di diversi giorni, cadenzati da una........

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