Sana e salva: quando lo sport protegge
Secondo i dati Istat, in Italia una donna su tre, nel corso della propria vita, subisce una forma di violenza fisica o sessuale, e sono decine di migliaia ogni anno le richieste di aiuto che arrivano ai centri antiviolenza e al numero 1522.
Accanto all’emergenza giudiziaria e alla risposta repressiva, esiste però una domanda più radicale: cosa può prevenire la violenza prima che accada? Una delle risposte meno esplorate – e forse più strutturali – è lo sport.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità e numerosi studi pubblicati su riviste scientifiche internazionali, tra cui il British Medical Journal, evidenziano che l’attività fisica regolare riduce i sintomi di ansia e depressione del 25-30%. Non è un dettaglio clinico: fragilità psicologica, isolamento sociale e perdita di autostima sono fattori che aumentano la vulnerabilità.
Lo sport insomma non è solo performance ma prevenzione sanitaria, equilibrio psichico, costruzione di fiducia in sé, in senso pieno, anche un’infrastruttura di autonomia.
Autostima, rete, autodifesa: la prevenzione prima........
