menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Giulio Regeni, ricordare per non replicare

20 0
06.02.2026

Dieci anni fa Giulio Regeni muore tragicamente. Il documentario racconta la sua storia con coraggio, rispetto e una ricerca di verità che non ammette scorciatoie. Attraverso dichiarazioni, testimonianze dei genitori e ricostruzioni processuali, il film, Giulio Regeni – Tutto il Male del Mondo, accende una fiaccola sulla memoria, su una vicenda dolorosa che resta scolpita nelle coscienze di chi sa guardare.

Regeni ci trascina indietro nel tempo, nel post-2011, in Egitto. La rivoluzione ha mandato via Mubarak e le piazze si sono riempite di persone di tutte le età e provenienze. In poco tempo, però, arriva il golpe militare. Momenti di euforia si alternano ad anni di repressione, instabilità sociale e paura diffusa. È in questo contesto che Giulio diventa simbolo di chi lotta per la conoscenza, per la libertà, per la dignità, e della necessità di non dimenticare le vittime dei regimi autoritari.

Il documentario alterna immagini di fiaccole, manifestazioni, Fiamme Gialle e silenzi in aula, restituendo con rispetto il peso di ogni dettaglio. Giulio non è solo una vittima: è l’emblema di chi resiste e pretende giustizia e verità. Il giallo, colore scelto dalla campagna “Verità e Giustizia” di Amnesty International, dai genitori e dal comune di Fiumicello, diventa simbolo tangibile di questa memoria. Pace, energia e luce che squarciano l’oscurità. Fiocco dopo fiocco, nastro dopo nastro, balconi, piazze e monumenti si illuminano, trasformando l’Italia in un paese........

© HuffPost