Quattro esposizioni che fanno grande l'hub culturale di Venezia
Si tratta di quattro personali. Italiani? Nessuno. Se l'1,7 % è la percentuale di connazionali presenti sul pianeta, meglio riflettere prima di stracciarsi le vesti.
Fortunatamente, Venezia grazie alla lunga storia della Biennale Arte, e al cospicuo numero di fondazioni private che vi operano, è divenuta un hub culturale riconosciuto a livello mondiale: la carta d'identità di un artista andrebbe dunque derubricata a un problema di segreteria.
Della Biennale che sta per aprire le cronache rigurgitano di ogni genere di intoppi. Della nuova stagione espositiva della fondazione di François Pinault in laguna invece non si può dire che bene.
È concepita per dimostrare come gli artisti trasformino la nostra percezione del mondo, ciò che del resto è la principale funzione dell'arte contemporanea.
Qui il pubblico si trova innanzi a narrazioni affascinanti anche se non compiacenti, capaci di affrontare le tensioni del presente dando vita a forme che rendono tangibili tanto le fratture quanto le continuità della nostra epoca.
Punta della Dogana ospita i........
