Quindici miglia di asfalto per sfuggire al destino
Quindici miglia di autostrada, in Texas, separano due mondi. Da una parte ci sono i parchi pubblici della periferia di Dallas, dove le comunità di immigrati giocano a pallone sulla terra battuta; dall’altra c’è l’acciaio del lussuoso stadio dei Mondiali, dove l’industria dello sport celebra i suoi riti miliardari.
La vita di Bernard Kamungo è espressa in quella distanza, che si copre in un quarto d’ora: fa parte della sua storia di dramma e di riscatto. Ventiquattro anni, centrocampista dell’FC Dallas e oggi convocato nella nazionale degli Stati Uniti, Kamungo è la dimostrazione vivente di come il destino umano possa essere interamente riscritto da un colpo d’occhio, da un’intuizione.
Fino a pochi anni fa il contesto........
