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Il Giappone «incorona» la sua Lady di Ferro e manda un messaggio alla Cina

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09.02.2026

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La batterista Heavy Metal, colei che ammira la Lady di Ferro Margaret Thatcher, ha scommesso e ha vinto. Il nazionalismo della «Meloni asiatica» piace ai giovani. La premier giapponese Sanae Takaichi ha deciso di sfruttare la sua personale «luna di miele» con l’opinione pubblica, di capitalizzare la sua elevata popolarità di inizio mandato, per sciogliere il Parlamento e andare alle elezioni anticipate. Calcolo azzeccato, la vittoria è arrivata puntuale. Le prime analisi del voto dicono che una componente decisiva del suo successo sono le nuove generazioni.

Tra i giovani Takaichi piace di sicuro per il messaggio femminista che la sua ascesa al potere trasmette. Prima donna alla guida di un governo, anche nella sua biografia familiare lei è l’indicatore di una società in evoluzione, dove vacilla il maschilismo di una volta. Da ragazza di provincia dovette vincere le resistenze dei suoi genitori che non volevano neppure mandarla all’università. Da adulta si è sposata due volte con lo stesso uomo, ma alla seconda ha voluto che fosse il marito a prendere il suo cognome. Nella gara per la leadership del partito di maggioranza ha sconfitto un rampollo di una dinastia politica, figlio dell’ex premier Koizumi. Anche questo piace: è una outsider di umili origini che si è fatta strada in un ceto politico dove i cognomi illustri hanno dominato per generazioni.

La si può quindi definire un personaggio «progressista» dal punto di vista dei nuovi valori sociali che incarna. Ma le sue politiche hanno un’impronta conservatrice e nazionalista che ricorda il suo maestro:........

© Corriere della Sera