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La caducità dei leader

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13.02.2026

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E così anche i giorni di Keir Starmer sono numerati. Il leader laburista ha vinto le elezioni appena un anno e mezzo fa, con una schiacciante maggioranza di 412 seggi su 650; e sembra già sul punto delle dimissioni. Che fine hanno fatto i premier britannici dalla vita politica infinita? Margaret Thatcher governò dodici anni, traghettando il Regno Unito dagli anni 70 agli anni 90, vincendo guerre — «sink it», affondatelo, ordinò ai suoi generali quando fu avvistato l’incrociatore Belgrano: morirono 323 marinai argentini —, domando i minatori in sciopero, scontrandosi con i terroristi dell’Ira. Tony Blair governò per un decennio, quello della Cool Britannia, delle Spice Girls e di Robbie Williams, di Hugh Grant e del Millennium Dome, del London Eye e di Shakespeare in Love. Poi a un certo punto anche la macchina di Westminster, il rodatissimo meccanismo della politica inglese, in cui il premier scioglie le Camere e chi vince prende tutto — i laburisti oggi hanno una netta maggioranza ai Comuni pur avendo preso solo un terzo dei voti — è andato in tilt. I conservatori hanno bruciato un premier dopo l’altro: David Cameron, Theresa May, Boris Johnson.........

© Corriere della Sera