La scrittrice Alfano: «Da insegnante promuovo a pieni voti una serie che esalta lâimpegno sociale»
«Non è facile parlare di scuola, c'è sempre il rischio di banalizzare, edulcorare o peggio drammatizzare»
Promossa a pieni voti âLa Presideâ in tv. In una delle prime scene, della ormai già nota fiction di Rai 1, la preside sceglie Caivano mentre tutti gli altri dirigenti si tirano indietro.Â
«Câè bisogno di aiuto, voglio dare una mano»: è la prima direzione diversa che questa donna intraprende. Per questa scelta e la sua instancabile azione sul territorio sarà chiamata «la pazza». La pazzia di un preside o di un docente è accogliere la sfida.Â
Non è facile portare la scuola in tv, câè sempre il rischio di banalizzare, edulcorare o al contrario drammatizzare. La fiction di Rai 1 supera lâesame con una sceneggiatura in perfetto equilibrio tra gli eccessi: non è una favoletta dalla morale scontata - è una storia vera, lo sappiamo tutti- non è un drammone sentimentale e quella raccontata è una periferia riconoscibilissima eppure ignota, una periferia qualunque di una qualunque città , col suo degrado, la sua povertà culturale, ma che non........
