Posillipo, le «Vie dei poeti» tra degrado e arroganza dei giovanissimi
Napoli, riflettori su via Petrarca dopo l'ultima rissa. Sfida a chi blocca il traffico parcheggiando davanti ai cancelli dei privati impedendone l'entrata
Traffico notturno in via Petrarca
C'erano una volta le «Vie dei poeti», alla sommità della collina di Posillipo. Negli anni ‘50-’60 la zona, in seguito alla costruzione di palazzine (non sempre residenziali) immerse nel verde, si popolò di maggiorenti napoletani, ansiosi di scappare dal caos del centro storico di Napoli: baroni universitari, grandi professionisti, nobili famiglie in cerca di un nuovo panorama e di quiete. Che ora non c’è più. Oggi anche gli abitanti (e i frequentatori) del luogo hanno via via subito una mutazione. Anzi una vera involuzione. Le Cinquecento e le Vespe, mezzi privilegiati del quartiere, sono state sostituite da suv scuri con vetri ancor più scuri e da mostruosi scooter che raggiungono velocità proibite.
Da qui i dossi, sparsi un po’ dappertutto, dalle strade principali, come via Petrarca e via Orazio, a quelle cosiddette minori, da via Nevio a via Catullo, via Pacuvio, via Scipione Capece. Tutte........
