L'uomo che conta danari accanto a Gesù, il dipinto sacro che fa infuriare la Comunità ebraica partenopea
Torre del Greco, lettera al sindaco perché venga cancellata la figura in una tela commissionata all'artista Salvatore Seme per la Festa dei 4 Altari. Rigettate le accuse di antisemitismo
Non assomiglia ad Aronne Piperno l’ebanista, il falegname ebreo a cui nel «Marchese del Grillo» Alberto Sordi rifiutò di pagare il «conticino» per il nuovo armadio. E però il vecchietto tutto vestito di nero che conta un mucchio di soldi fa indignare gli ebrei di Napoli. «Stereotipo dell’antigiudaismo», «immagine offensiva e diffamatoria». E ancora: «Scempio che si rifà alla più becera propaganda nazifascista». Giudizi della Comunità Ebraica di Napoli sulla grande tela (8x16m), «Fractio panis» un’opera d’arte sacra commissionata per la Festa dei 4 Altari a Torre del Greco.
A dipingerla non è stato certo un uomo mosso da sentimenti antiebraici, ma Salvatore Seme, uno dei pittori più accorsati per l’arte sacra in Italia, professionista di riconosciuta bravura e tra l’altro molto pio. Le sue opere adornano chiese e cattedrali. Alcune persino nel........
