Domenico morto per un trapianto di cuore, la Regione al Monaldi: perché quel chirurgo non lavora qui?
Una nota della direzione generale per la Tutela della salute chiede spiegazioni sul mancato utilizzo del salernitano Mario Fittipaldi, in aspettativa per «incompatibilità ambientali» e in servizio a Londra
La Regione Campania ha acceso un faro sulla vicenda del dottor Mario Fittipaldi, il cardiochirurgo salernitano, attualmente in servizio in un ospedale di Londra, e dal 2020 in aspettativa al Monaldi, dopo che non era mai stato assegnato al reparto di cardiochirurgia pediatrica (lo stesso diretto da Guido Oppido dove è morto il piccolo Domenico dopo il trapianto fallito, ndr) nonostante i suoi titoli e la sua esperienza internazionale in materia.
Nei giorni scorsi una nota della Direzione generale per la tutela della salute - settore controllo di gestione del Sistema sanitario regionale, a firma del direttore generale Ugo Trama, è stata inviata ad Anna Iervolino, direttrice generale dell’Ospedale dei Colli. Nell’oggetto è scritto: «Segnalazione urgente - criticità nelle modalità di gestione dell’attività di cardiochirurgia pediatrica - richiesta di informazioni». Nella nota viene chiesta «dettagliata e puntuale relazione» sull’accaduto. Viene poi ricordato che «la materia oggetto dell’istanza rientra nell’esclusiva competenza e autonomia........
