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Il questore di Napoli: sparatorie in aumento ma abbiamo individuato i responsabili

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10.04.2026

Nel 2025 le «stese», sparatorie a scopo intimidatorio, sono state 71 a fronte delle 51 del 2024

Le «stese», ovvero le sparatorie a scopo intimidatorio o dimostrativo, lo scorso anno sono state 71 a fronte delle 51 del 2024, con una netta prevalenza nel Comune Napoli. Il dato è stato fornito dal questore di Napoli, Maurizio Agricola, nel corso del suo intervento alla festa della polizia, in piazza del Plebiscito. 

«Costituiscono una ostentazione del potere criminale in un determinato territorio - ha spiegato il questore - simboleggianti la contrapposizione di gruppi delinquenziali». Ma contro le stese non è tardata ad arrivare la risposta con l'individuazione dei responsabili di quelle che si sono registrate nei quartieri napoletani di Chiaia e della Sanità. Sul fronte degli omicidi si registra un decremento: sono stati 38 con una risoluzione degli autori, per l'anno 2025, per venti casi».

Prima della cerimonia il prefetto Michele di Bari con il questore Maurizio Agricola ha preso parte alla deposizione di una corona d'alloro presso il Sacrario ai caduti della Questura in via Diaz. 

Il procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, intervenuto alla festa in piazza, ha voluto esprimere apprezzamento alla Polizia di Stato «per il grande lavoro che fa sempre. Io ho la scorta della polizia dal 1989 ed ho un particolare affetto e riconoscenza per questo Corpo che mi è stato sempre vicino. Stiamo facendo cose importanti con la Squadra Mobile di Napoli».

Il presidente della Giunta regionale della Campania, Roberto Fico, ha parlato anche del prezioso lavoro svolto nelle scuole. 

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