Epatite A, la protesta dei venditori di cozze: ordinanze e false notizie ci stanno rovinando
Un centinaio di pescivendoli provenienti anche dalla provincia hanno manifestato sotto il Comune: «Nella giornata di domenica non abbiamo venduto niente, serve una informazione che non ci danneggi»
I pescivendoli riuniti questa mattina sotto la sede del Comune (Ansa)
«Si parla di epatite A e si fanno vedere le immagini di cozze. È chiaro che così nessuno le compra più. Se c'è un problema bisogna individuarlo ed affrontarlo. L'incubazione, come si sa, dura settimane ed è difficile stabilire in questo tempo cosa e dove abbia mangiato la persona che poi risulta colpita dal virus». Non ci........
