Il Comicon Napoli racconta il dolore di Gaza: focus sulla Palestina
Un’edizione da record con più di 650 eventi. Tra gli ospiti il mangaka Makoto Yukimura e il disneyano Don Rosa
Dalla speciale testimonianza di Safaa Odah, unica fumettista palestinese attualmente ancora a Gaza, ai racconti in orbita dell’astronauta Luca Parmitano. E dall’incontro con Kazuhiko Torishima, il leggendario editor giapponese di Dragon Ball, all’arrivo in città dell’attore statunitense John C. McGinley, l’iconico Dr. Cox della serie tv Scrubs. E sempre sulla Palestina le mostre «Falastin Hurra 2.0» e «Art for Palestine», con l’arrivo di Dima Nassar (product designer e fumettista di Jenin). Sono alcuni degli appuntamenti più attesi della 26esima edizione di Comicon, il festival internazionale della cultura pop in programma alla Mostra d’Oltremare domani fino a domenica. Un cartellone mai così denso di eventi e tematicamente variegato, dal quale emergono nuovi sguardi verso argomenti tanto delicati quanto purtroppo tragici come, appunto, la questione palestinese, e inedite sinergie con il mondo scientifico, a conferma del cambio di passo intrapreso quest’anno dagli organizzatori della rassegna più amata dagli appassionati di manga, videogame, giochi di ruolo, cosplaying, cinema, serie tv e k-pop.
A presentare ufficialmente la line up di Comicon ieri mattina al Museo Madre sono stati Rosanna Romano, direttore generale delle politiche culturali e........
