Sparatoria con due feriti
La polizia fa luce su un episodio che risale al 18 gennaio scorso quando in largo Totò fu fatto fuoco all'indirizzo di due giovani in scooter. Decisive le immagini della videosorveglianza
Due minorenni, uno classe 2009 e un ragazzo classe 2010, sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato omicidio e detenzione e porto illegale di armi. Il provvedimento, disposto dall’autorità giudiziaria minorile, arriva al termine di un’indagine lampo che ha consentito agli investigatori di ricostruire una violenta sparatoria avvenuta lo scorso 18 gennaio nel cuore del Rione Sanità.
Uno dei due arrestati è fratello del giovane responsabile (all’epoca dei fatti sedicenne) dell’omicidio di Giovanbattista Cutolo, il musicista della Orchestra Scarlatti Jr ucciso all’alba del 31 agosto 2023 in Piazza Municipio a Napoli al culmine di una lite per futili motivi legati al parcheggio di uno scooter. Per quel delitto, il tribunale per i minorenni ha inflitto all'autore nel marzo 2024 una condanna a 20 anni di reclusione, il massimo previsto.
I fatti più recenti si sono consumati in largo Totò, dove due giovani a bordo di un ciclomotore sono stati raggiunti da numerosi colpi di arma da fuoco. Trasportati d’urgenza in ospedale, hanno riportato gravi ferite: uno con pneumotorace e una lesione aperta al torace, l’altro con due ferite al braccio superiore sinistro.Determinante si è rivelata l’attività investigativa condotta nell’immediatezza dalla III Sezione della Squadra Mobile di Napoli, guidata da Mario Grassia. Attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, gli inquirenti sono riusciti a ricostruire il percorso del motorino delle vittime e a individuare un gruppo di giovani presenti sul posto che, all’arrivo dei due, avrebbero reagito tentando di nascondersi. Tra questi, almeno due avrebbero aperto il fuoco utilizzando armi diverse, esplodendo complessivamente undici colpi.
Resta ancora da chiarire il movente dell’agguato, che secondo gli investigatori presenta modalità tipicamente mafiose. L’azione armata, avvenuta in orario notturno, si è svolta in una zona densamente frequentata: accertato infatti il passaggio, nei momenti immediatamente precedenti e successivi alla sparatoria, di ignari passanti esposti a grave pericolo.I due fermati sono stati condotti in un istituto penale per minorenni e restano a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari.
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