Napoli, due aggressioni e altrettanti feriti in poche ore.
Un episodio ogni due giorni e mezzo è la statistica agghiacciante dopo nove mesi. La geografia del crimine non risparmia alcuna zona della città
Centotredici. Non è il numero del pronto intervento. È quello di un’emergenza. Centotredici fatti di sangue dall’inizio dell’anno, tra persone ferite con armi da fuoco o da taglio e vittime di omicidio. In 282 giorni, un episodio ogni due giorni e mezzo. La statistica, da sola, non racconta tutto. Ma dice abbastanza di una città dove le pistole tornano a sparare e i coltelli saltano fuori per una parola di troppo, uno sguardo, una precedenza contesa.
La camorra, le rapine, le baby gang, i regolamenti di conti. E poi la violenza che nasce dal nulla, o almeno così appare quando arriva il momento di ricostruire i fatti. Tutto insieme, spesso senza confini riconoscibili.Gli ultimi due episodi arrivano da Fuorigrotta e Montecalvario. Due quartieri........
