Diciannovenne accoltellato
I carabinieri hanno anche bloccato un 13enne con un coltello in tasca in sella a un motorino senza assicurazione
Un ragazzo di 19 anni ferito a coltellate e un 13 enne, poco più che un bambino, che se ne andava in giro con una lama da lancio in tasca. Per giunta in sella a uno scooter. Due storie che arrivano da Napoli. È finito al pronto soccorso del CTO un ragazzo di 19 anni, originario di Minturno, in provincia di Latina. I carabinieri della stazione di Secondigliano sono intervenuti dopo la segnalazione dell’arrivo del giovane in ospedale: tre coltellate alla coscia, inferte – secondo una prima ricostruzione – durante un tentativo di rapina dello scooter. L’aggressione sarebbe avvenuta in via Limitone d’Arzano, nella periferia nord della città. Sconosciuti lo avrebbero accerchiato e colpito nel tentativo di sottrargli il mezzo. Il 19enne non è in pericolo di vita, ma le ferite raccontano un’escalation di violenza che quasi non sorprende più. Le indagini sono in corso per chiarire l’esatta dinamica e identificare i responsabili.
Quasi nello stesso tempo, un’altra storia. Stavolta il protagonista ha 13 anni. È stato fermato in via Foria dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli mentre era in sella a uno scooter 150. Il mezzo era anche privo di assicurazione. Ma non è questo il punto che ha allarmato i militari. In tasca il ragazzo custodiva un coltellino da lancio: otto centimetri di lama, quindici complessivi con il manico. Un’arma a tutti gli effetti, sequestrata sul posto. Alla domanda sul perché lo portasse con sé, la risposta è stata la stessa che si ascolta sempre più spesso: «Mi serve per difendermi». Una frase che i militari si sentono ripetere spesso. Non imputabile per l’età, il tredicenne è stato riaffidato ai genitori, ma segnalato alla Procura per i minorenni.
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