Salerno Letteratura, parte il festival delle polemiche: Gatto invece di De Luca
Presentata la 14esima edizione, Gli organizzatori e il caso Erri De Luca: «Non c’è democrazia senza conflitto». E il 16 giugno la riflessione aperta su quanto accaduto
Ines Mainieri e Gennaro Carillo
Tanto piovve che tuonò. Chi si aspettava in occasione della presentazione del programma della XIV edizione di Salerno Letteratura Festival (13-20 giugno) la quiete dopo la tempesta sarà rimasto deluso. Anche ieri mattina, infatti, a Salerno, nella sede dell’associazione Duna di Sale, che organizza e promuove l’evento, il convitato di pietra era Erri De Luca. Troppo si è detto e scritto nei giorni scorsi su quella che frettolosamente è stata etichettata come «censura» nei confronti del noto scrittore, sollevato dalla prolusione (ma invitato in altra sessione, invito rifiutato) a causa delle sue posizioni sul genocidio di Gaza, da non richiedere il diritto di replica e di fare chiarezza.
«Il festival ha subìto un attacco durissimo, c’è bisogno di mettere un po’ d’ordine», esordisce Ines Mainieri, fondatrice (con il compianto Francesco Durante) e direttrice organizzativa, che per la prima volta, sotto lo stress degli attacchi mediatici, si commuove pubblicamente. Ricostruendo i fatti, Mainieri ricorda di aver letto intorno al 20 maggio un’intervista allo scrittore in cui, tra l’altro, dice una cosa che le fa impressione, che il governo israeliano ha avvisato la popolazione e l’ha spostata prima dei bombardamenti. «Subito dopo l’intervista ci arrivano alcune prese di posizione, c’è molto imbarazzo, la........
