Occupazione, Napoli lontana da Bergamo. L’Ocse: la più ampia disparità in Italia
Il report: i senza lavoro partenopei sono il 20,4 per cento a fronte dell’1,5 di quelli della città lombarda
La disparità territoriale in termini di tassi di disoccupazione tra Nord e Sud rimane un tema strutturale. Questa volta a certificare la profonda distanza tra le due aree del Paese è l’Ocse, nel rapporto sulle prospettive occupazionali («Employment Outlook 2026»). Dalle tabelle pubblicate emerge infatti che a Napoli la disoccupazione si attesta al 20,4%, mentre a Bergamo si ferma all’1,5%. Il dato del capoluogo partenopeo è il più alto d’Italia, nonostante a maggio il Paese con il 5% di disoccupazione abbia toccato il minimo storico, in linea con la media Ocse (4,9). Se guardiamo ai dati sull’occupazione, le differenze regionali maggiori, tra i 38 Paesi dell’area Ocse, sono in Italia, dove i divari tra Nord e Sud superano anche i 30 punti. Agli estremi troviamo l’area di Firenze che ha un tasso di occupazione del 74%, mentre Taranto non arriva al 41%. Tali disparità — evidenzia il rapporto — non rispecchiano semplicemente le differenze relative alla composizione demografica delle diverse aree, ma anche le opportunità economiche che le diverse aree sono in........
