Terremoto Campi Flegrei, l'appello di un commerciante: «Da 2000 a 150 euro. Il mio bar ora rischia di chiudere»
Nel locale di Antonio Aiello, a pochi passi dal porto, Ferragosto è stato il giorno più vuoto degli ultimi 20 anni
Dal bancone del suo bar, a pochi passi dal porto di Pozzuoli, Antonio Aiello misura la crisi contando soprattutto chi non c’è più. Parcheggi vuoti, meno residenti, pendolari e clienti di passaggio diventati improvvisamente più rari. Aiello ha aperto Profumo di Cafè nel 2018 e da allora ha visto cambiare più volte il volto della città, ma dopo la scossa del 31 luglio racconta uno scenario diverso.
Che cosa vede oggi dalla vetrina del suo locale che prima del 31 luglio non vedeva? «L’assenza delle persone. Pozzuoli si è svuotata, si è azzerato il passaggio. Basta guardare i parcheggi: trovare posti liberi così facilmente qui era inimmaginabile. Sono andati via soprattutto i residenti, ma è diminuito anche chi veniva da fuori per una passeggiata, un caffè o per fare acquisti».
Quando ha capito che il........
