menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Campi Flegrei, il dramma del bradisismo è anche la paura cronica

27 0
23.05.2026

Cozzuto (Ordine Psicologi): «È fondamentale prendersi cura dell'impatto psicologico».

C’è un danno che non si misura con il livello delle crepe sui palazzi, né con i millimetri di sollevamento del suolo rilevati dai sensori dell’Osservatorio Vesuviano. È il danno invisibile che si sta consumando dentro le case, nelle menti di chi abita la caldera dei Campi Flegrei. Per chi ancora vive lì la quotidianità è scandita dal bradisismo: un’attesa logorante in cui il sonno è spesso interrotto dai boati. La paura, qui, non è un'emozione passeggera, ma una condizione cronica con cui convivere.

«Non ce la facevo più a stare a letto, mi sono detta che dovevo scendere. A distanza di qualche ora ero ancora impaurita e continuavo a tremare». 

Queste sono le parole di Armanda, che vive in via Napoli da 7 anni. Quella mattina, per placare l’ansia, ha deciso di scendere per strada e rifugiarsi sulle poltroncine che, da tempo ormai, restano........

© Corriere del Mezzogiorno