Il Tar annulla la sanatoria per il roof dell'hotel Le Axidie
La struttura è ubicata nel comune di Vico Equense ed è tra le più note della penisola sorrentina
“Il Rooftop è uno degli spazi più versatili di Axidie. Aperitivi vista mare nell’area esterna, con il golfo davanti agli occhi, poi cene o pranzi nella sala interna,circondata da vetrate che regalano una vista mozzafiato”. E’ descritta in questi termini sulla pagina facebook dell’hotel Le Axidie, uno dei più noti della penisola sorrentina, che è situato nel comune di Vico Equense, lo spazio per accogliere gli ospiti sul tetto Il Rooftop, però, dovrà essere mantellato secondo il Tar Campania, che ha annullato l’autorizzazione in sanatoria concessa dal Comune di Vico Equense a luglio 2024 ed il parere della Soprintendenza favorevole alla sanatoria.
E’ stato accolto il ricorso di Massino De Luca, proprietario di un immobile nei pressi dell’albergo, che era patrocinato dall’avvocato Luca Tozzi e si rammaricava di non vedere più il mare da casa sua. “Coglie nel segno – scrivono i giudici - il rilievo censorio fondato sulla natura non precaria della complessa struttura realizzata sul lastrico dell’immobile e, dunque, sulla necessità del permesso di costruire ai fini della sua realizzazione”. Incalzano: “Le opere realizzate hanno dato luogo ad un complesso organismo edilizio, costituito da un sistema di tettoie tra loro collegate a copertura dell’intero terrazzo che, per dimensioni e tipologia costruttiva, finisce per alterare visibilmente i prospetti e la sagoma dell’edificio, creando spazi stabilmente asserviti all’attività imprenditoriale, escludendone la natura temporanea”. Vero è, scrivono poi che “ a seguito di un primo sopralluogo, la controinteressata aveva provveduto ad una parziale rimessione in pristino dello stato dei luoghi, mediante la rimozione delle porte scorrevoli laterali che delimitavano i volumi della copertura e di ulteriori manufatti strumentali all’attività di ristorazione (cucina, bar e servizi igienici)”. Tuttavia, “come emerge dal successivo verbale di sopralluogo del 28 dicembre 2023, nei terrazzi di maggiore consistenza (A e B), è stata nuovamente accertata l’installazione di infissi o chiusure verticali perimetrali, in alluminio e vetro. Le superiori considerazioni rafforzano il convincimento che la struttura risulta di per sé dotata di un’impalcatura robusta, idonea all’occorrenza a definire spazi chiusi con rilevanza volumetrica mediante il semplice montaggio delle invetriate o degli infissi perimetrali, evidenziandosi la sua stabile funzionalizzazione all’attività di ristorazione svolta sul terrazzo, che ne esclude la natura temporanea o precaria”.
Il Tar bacchetta l’inerzia della Direzione Marittima di Napoli e della Capitaneria di Porto di Castellammare: “Le opere in questione sono state realizzate nella fascia di rispetto dei 30 metri dal confine del demanio marittimo ed in tali casi l’articolo 55 comma 4 del codice della navigazione attribuisce all’autorità marittima il potere di ingiungere la rimozione degli abusi e, in mancanza, l’esecuzione in danno dell’interessato”. Le Axidie srl, riconducibile ad Antonio Savarese, il quale a poca distanza ha aperto anche il “Beach Club” Cava Regia, a luglio 2025 sequestrato dal gp di Torre Annunziata, su richiesta della Procura, che contestava irregolarità edilizie, ma a settembre dissequestrato dal Tribunale del Riesame, potra’ ricorrere al Consiglio di Stato.
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