«La Salita», Massimiliano Gallo (con Rigillo) riporta sul grande schermo Eduardo De Filippo tra i ragazzi di Nisida
Grande partecipazione all’anteprima al Metropolitan di Napoli per l’esordio alla regia di Massimiliano Gallo
Grande partecipazione (lunedì 30 marzo) all’anteprima de’ “La Salita” al Cinema Metropolitan di Napoli, per l’esordio alla regia di Massimiliano Gallo.
Presenti i protagonisti Roberta Caronia, Alfredo Francesco Cossu, Antonio Milo, Shalana Santana, Maurizio Casagrande, Gianfelice Imparato, Greta Esposito, Maria Bolignano, Antonella Morea, Gea Martire, Angela De Matteo, Lucianna De Falco e Luisa Esposito, insieme al maestro Enzo Avitabile, autore della toccante colonna sonora.
A fare i saluti in sala anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Campania, Roberto Fico; tra gli ospiti il musicista Enzo Gragnaniello, l’attore Patrizio Rispo con la moglie, la scrittrice Francesca Villani.
Il film scritto con Riccardo Brun arriva dopo i riconoscimenti alla Mostra di Venezia e il premio come Migliore Opera Prima al Bif&st di Bari. Ad essere raccontata è la Napoli del 1983, ispirandosi all’impegno di Eduardo De Filippo nel carcere minorile di Nisida.
Il «Maestro» è interpretato da Mariano Rigillo che, come racconta Gallo alla platea, è riuscito a lasciare a bocca aperta gli stessi attori sul set, incantandoli in particolare in una scena in cui sono rimasti commossi e pietrificati quando invece avrebbero dovuto applaudire il loro «mentore», è quella della «lezione di vita» di De Filippo girata sulla terrazza a strapiombo immersa nello skyline di Nisida. Gli applausi, sono stati aggiunti dopo al montaggio.
La storia segue l’incontro tra un giovane detenuto e una reclusa, una Medea, uniti dal teatro come possibilità di riscatto. Gallo unisce fatti reali e finzione.
E i fatti reali riemergono tutti nei titoli di coda, quando scorrono i filmati del vero Eduardo a Nisida o in conferenza stampa al Comune assieme ai giovani detenuti, con al suo fianco il compianto Luigi Necco e il sindaco Maurizio Valenzi. Il film opera prima gioca non si capisce quanto involontariamente su questo effetto straniante della memoria, amplificata e allo stesso tempo calmierata da paesaggi e una fotografia mozzafiato che chiudono Nisida e Napoli intera in una prigione di meraviglia dannata perpetua. Rea, La Capria, Pasolini non sono nemmeno invocati esplicitamente, fanno parte della natura della narrazione profondamente umana che Gallo è riuscito a rendere. È la sua cifra stilistica di attore e vale altrettanto per la regia.
Prodotto da Panamafilm e F.A.N. con Rai Cinema e distribuito da Fandango, il film sarà in sala dal 9 aprile.
Massimiliano Gallo regista: «Racconto la Nisida di Eduardo De Filippo, prima di Mare Fuori»di Natascia Festa
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31 marzo 2026 ( modifica il 31 marzo 2026 | 01:46)
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