Luca Esposito, Rahmouni potrebbe aver avuto dei complici: le indagini proseguono
Il gip ritiene valida la versione del giovane tunisino: ha ucciso il giornalista perché offriva denaro ai suoi amici in cambio di prestazione sessuali e lo riteneva contrario alla sua religione
A destra, Luca Esposito. A sinistra il luogo dove è stato ucciso
Non è escluso che l'assassino del giornalista Luca Esposito, 53enne che all'anagrafe si chiamava Luigi, possa aver avuto dei complici per mettere in atto l'efferato delitto. Nonostante la piena confessione fornita dal 26enne tunisino Ridha Rahmouni, sono diversi i punti di chiarire che al momento non permettono di escludere la partecipazione di altre persone all'omicidio e alla successiva soppressione del cadavere. Le indagini coordinate dalla Procura di Salerno (procuratore Raffaele Cantone, sostituto Alessandro Di Vico) proseguono........
