Stipendi bassi e prezzi che rincarano,
Unioncamere: in Campania si mette da parte in un anno solo 1.153 euro a fronte dei 3.000 della Lombardia
Il Nord batte il Sud anche nel risparmio. I dati pubblicati ieri dal Centro Studi Guglielmo Tagliacarne di Unioncamere, mostrano come il divario territoriale italiano continui ad allargarsi anche nella disponibilità di reddito delle famiglie. E infatti seppure negli ultimi 5 anni la propensione al risparmio degli italiani è cresciuta, passando dal 7,55% del 2019 all’8,28% del 2024, questo aumento è tutt’altro che omogeneo e ci consegna l’ennesima immagine di un’Italia spezzata in due. Analizzando a livello locale i dati si scopre che nel Mezzogiorno le famiglie riservano solo il 6% della loro ricchezza al risparmio, mentre al Nord il 9,7%. Questo non significa che gli italiani settentrionali siano più oculati rispetto ai meridionali, ma, semplicemente, dispongono di un reddito maggiore e possono permettersi di riservarne una parte più cospicua per spese future. Il risparmio è, dunque, una delle misure della........
