Protesta contro la remigrazione: getti d'acqua contro la polizia e tensione al corteo
Nicola Ricci, segretario Cgil di Napoli: «Iniziativa contro la deriva di destra e il sovranismo»
Un gruppo di una cinquantina di manifestanti ha provato a sfondare il cordone delle forze dell'ordine - che impedisce di arrivare all'albergo dove si svolge l'iniziativa sulla remigrazione - ed è stato respinto dagli agenti in assetto antisommossa. In precedenza gli attivisti avevano rivolto contro i poliziotti getti d'acqua espulsi da lance a pressione. La situazione al momento resta sotto controllo, sotto gli occhi di decine di persone rimaste bloccate nel traffico o che tentano di raggiungere a piedi il vicino aeroporto di Capodichino.
"Remigratevi voi - Napoli è antifa. Jatevenne". È quanto si legge nello striscione esposto in piazza Carlo III, dove è stato organizzato un presidio contro la decisione di organizzare in città un'iniziativa del comitato «Remigrazione e Conquista» a sostegno della raccolta firme per la legge di iniziativa popolare. Un appuntamento, alla vigilia del 25 aprile, promosso da esponenti di Casapound e al quale parteciperanno anche l'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e il senatore della Lega Gianluca Cantalamessa. La manifestazione di protesta è stata organizzata dalla Cgil, dall'Anpi e dalla rete globale No Kings. "Con l'approvazione del decreto Sicurezza e l'intempestiva contemporanea iniziativa a Napoli sulla remigrazione, il governo di destra e tutto lo schieramento antidemocratico decidono, tra le tante misure inique, che la vita di un migrante e la sua deportazione valgono 615 euro", ha detto Nicola Ricci, segretario generale della Cgil di Napoli e della Campania. "L'iniziativa di oggi - ha ricordato Ricci - è una manifestazione consapevole nei contenuti e contro la deriva di destra e fascista, che propone una legge sulla remigrazione che ha tutti i connotati del sovranismo, dell'antidemocrazia e del razzismo. Oggi - ha concluso il segretario generale Cgil Napoli e Campania - riaffermiamo con i movimenti, le associazioni, la rete No King e l'Anpi che Napoli è la capitale della multietnicità e dell'accoglienza e questa legge sarà contrastata con tutte le nostre forze".
Vai a tutte le notizie di Napoli
Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Partecipa alla discussione
