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Quattro casi di meningite ed è psicosi in chat I medici rassicurano: «Nessuna emergenza» Sintomi e precauzioni: ciò che si deve sapere

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14.01.2026

Tre ricoveri all'ospedale per malattie infettive Cotugno, sono giovani tra i 22 e i 25 anni. I medici: nessun focolaio. Si esclude «la catena di contagio diretta». L’ultimo è quello di un alunno dell’istituto Angiulli alla Sanità, oggi chiuso per sanificazione

Quattro casi di meningite. Uno studente dell’istituto comprensivo Angiulli alla Sanità e tre giovani tra i 22 e i 25 anni contagiati in un arco di tempo che va dal 27 dicembre a due giorni fa. Si tratta di un ragazzo e due ragazze, affette da Neisseria meningitidis, attualmente ricoverate all’ospedale Cotugno. Se nel primo caso è stata messa in sicurezza la scuola e avviata una profilassi su familiari e amici dello studente, nel secondo la situazione si è rivelata più complessa. 

Questi ultimi tre contagiati sono giovani che hanno come riferimento il quartiere Chiaia dove frequentano gli stessi giri. L’allarme si è immediatamente e parossisticamente amplificato fino a riferire sui social di almeno dieci contagiati e due morti e della matrice di un focolaio unico. Ma l’ospedale Cotugno — dove i tre sono stati ricoverati — in una nota specifica........

© Corriere del Mezzogiorno