Editoriale La sfida di disarmare le menti
Mentre l’Amministrazione Trump sta provando smantellare anche l’US Institute of Peace, organizzazione indipendente senza scopo di lucro finanziata dal Congresso Usa che si impegna a promuovere i valori degli Stati Uniti nella risoluzione dei conflitti, mi tornano in mente queste parole di Norberto Bobbio (da Il problema della guerra e le vie della pace): «Qualche volta è accaduto che un granello di sabbia, sollevato dal vento, abbia fermato una macchina». È davvero così, come la storia conferma.
Ebbene, un granello di sabbia che il nostro Paese potrebbe agevolmente porre in campo è quello di dare vita ad un Ministero – pur senza portafoglio – della Pace. (A tutt’oggi, una sola regione, l’Umbria, ha inteso istituire un Dipartimento specifico per la pace, presso la Presidenza regionale). Quale la missione propria di un Ministero della Pace, che – si badi – non escluderebbe affatto il Ministero della Difesa? Quella di diffondere, in modo sistematico e scientificamente robusto, la cultura della pace e di avanzare progetti specifici di educazione alla pace. Per quale ragione al mondo si insegna e si parla, nelle varie istituzioni........
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