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Ecco cosa prevede la strategia di difesa nazionale degli Usa

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11.02.2026

«Per troppo tempo, alleati e partner si sono accontentati di lasciarci sovvenzionare la loro difesa». È questo il messaggio principale – tutt’altro che nuovo – rivolto all’Europa nel documento sulla Strategia di Difesa Nazionale (National Defense Strategy, Nds) degli Stati Uniti, reso pubblico dal Pentagono a fine gennaio nella sua versione non classificata. Il testo rappresenta lo strumento attuativo, sul piano militare, della Strategia di Sicurezza Nazionale presentata dal Presidente Trump nel dicembre scorso. La linea di fondo è chiara: gli Stati Uniti concentreranno ormai le proprie energie primarie sulla difesa della “homeland”, riducendo progressivamente l’impegno diretto in altri teatri.

Lo sguardo verso l’esterno resta, ma è sempre più circoscritto a un’area che coincide sostanzialmente con il continente americano. I nuovi cardini strategici sono il Golfo del Messico – ribattezzato da Trump “Golfo dell’America” (che il presidente aveva persino pensato di intitolare a se stesso), il Canale di Panama, la Groenlandia e l’area artica. Sul piano delle minacce, l’avversario principale da dissuadere diventa ormai la Cina, con la quale, tuttavia, il documento........

© Avvenire