La deterrenza come scudo della libertà e il destino della Persia
sulle colonne di questo giornale, che ha dato voce alle più nobili battaglie per l’autodeterminazione dei popoli, sento l’urgenza di porre una riflessione su un concetto spesso frainteso a sinistra: la pace attraverso la deterrenza. Per un socialista, la pace non può essere un vuoto esercizio di retorica pacifista o, peggio, una rassegnata accettazione dello status quo. Come ci ha insegnato la migliore tradizione del socialismo riformista e autonomista, la pace è un edificio che poggia sulla solidità della democrazia e sulla capacità di difenderla dai suoi nemici.
Oggi, la minaccia più insidiosa alla stabilità internazionale e alla libertà individuale proviene dal regime clericale di Teheran. Dobbiamo avere il coraggio di dirlo con chiarezza: l’Iran degli........
