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Schegge di notizie diverse dall’altra sponda atlantica

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25.06.2026

Si è talmente presi a osservare il proprio giardino che ci si dimenticata di alzare lo sguardo e allungare il collo per dare un’occhiata al circondario della foresta. In questo caso, l’altra parte del bosco riguarda l’altra sponda dell’Atlantico. Sebbene le notizie, ormai quasi sempre molto simili (l’osservazione vale per coloro che ricordano i tempi rispettabilissimi e plurali di Rai1,2,3 TMC, e Mediaset) vi è in realtà una miriade di accadimenti ai quali non viene prestata la dovuta attenzione.

Quindi, mentre oltre Manica si presta attenzione all’uscita di Keir Stramer considerato deludente e troppo vicino a posizioni morbide di appeasement dagli elettori Labour, che preferiscono il tosto sindaco di Manchester come figura nella leadership, anche in America l’aria tira in quella direzione. Sono più le foreste che crescono che non gli alberi che cadono.

Oltre il fenomeno Mamdani, a Washington sembra ergersi un’altra figura in America, una donna. Una donna, che cresce dentro un movimento che va da NY a Seattle a DC. La notizia proviene da CNN (sezione Politics) del 20/06/2026. L’articolo completo è reperibile editioncnn.com “From New York to Seattle to DC, more cities are picking democratic socialist leaders” di Arit John e David Wright. La sera delle primarie Democrat a Washington D.C, Janeese Lewis George, vince un buon margine di consensi nel distretto unendo un’ampia coalizione: movimenti, ambientalisti, operai, infermieri, pendolari, bidelli. Il popolo, come si usava una volta.

Questo voto rompe con gli ultimi 12 anni di amministrazioni vicine al mondo del business rimettendo sotto la lente della politica la cittadinanza comune (la base elettorale). Lewis George non è semplicemente l’ennesima Democrat in versione repubblicana soft bensì una DSA: Democratic Socialist of America; democrat, independent, and a democratic socialist, come sostiene lei stessa nel discorso postumo. L’evento sancisce l’ennesimo scollamento e l’inizio di un cambio di rotta con un sistema politico americano tradizionale che da tempo sembra orientato quasi solo verso le aziende e gli elettori ‘benestanti’. La questione, casomai, è se queste piccole vittorie locali rappresentano anche qualcosa di più ampio a livello nazionale o sono limitate a sporadici fenomeni locali.

Janeese Lewis George, è un giovane membro del Council of the District of Columbia nonché Democrat. Washingtoniana di terza generazione, viene dalla classica famiglia operaia. Laureata prima in Scienze Politiche e Pubblica Ammistrazione presso la St John’s University, diventa poi dottoressa in giurisprudenza. Ai tempi dell’università, quando la famiglia viene sfrattata da casa, lei si dedica al diritto degli affittuari. Il passo verso la professione forense e la politica è breve, e le idee chiare. Diventa prosecutor (procuratore) e si concentra sulla cosiddetta restorative justice, quel metodo che mette a confronto vittima e carnefice in un dialogo di accountability. Nel 2018 entra a far parte dei DSA.

La crescita esplosiva dei DSA va sicuramente attribuita all’operato del Sen. Sanders nonché al momento storico che inizia a rifiutare il mantra mainstream TINA. Hanno mostrato una crescita esplosiva con oltre 100,000 membri attivi rispetto ai 6000 di dieci anni fa. Le ricerche condotte da Jacobin evidenziano che gli americani democrat preferiscono DSA ai classici democrat delle ultime decadi (dati Jacobin, Reddit, The Hill). Stando ai rating della Gallup, dal 2010 al 2025 i dem più favorevoli al socialismo salgono da 50% a 66%.

L’aria nei paesi anglofoni sta cambiando. L’epoca che viviamo sembra confermare il terzo principio di Newton dove ogni azione comporta una reazione uguale e contraria. Azzardando un’ipotesi, la prossima decade avrà due opzioni: o le cose degenerano fino........

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