Dopo la sentenza della Corte Suprema: guerra fra bande a Washington
La Corte Suprema degli Stati Uniti con una sentenza del 20 febbraio ha stabilito, a maggioranza di 6 favorevoli, fra cui il presidente J. Roberts che ha scritto la sentenza, contro 3 voti contrari, che “l’International Economic Emergency Powers Act (IEEPA) non autorizza il presidente a imporre dazi”. Trump ha invocato l’IEEPA lo scorso 3 aprile giorno dell’ “Liberation day” per imporre i cosiddetti dazi reciproci su praticamente tutti i prodotti provenienti da ogni paese, nonché un’ulteriore serie di dazi su Canada, Cina e Messico per combattere il traffico di fentanyl. Questa legge sulla Sicurezza Nazionale è del 1977 e conferisce al Presidente il “potere di dichiarare un’emergenza nazionale, per affrontare minacce straordinarie alla sicurezza politica estera o economia degli USA, e bloccare transazioni e imporre sanzioni economiche su paesi o entità straniere senza passare da una delibera del Congresso. I dazi oggetto della sentenza non riguardano l’intero stock delle importazioni americane ma solo il 25% delle tariffe di emergenza “Invalidated tariffs”.
Il giudice J. Roberts ha scritto: “Alla luce dell’ampiezza, della storia e del contesto costituzionale di tale autorità asserita, deve identificarsi una chiara autorizzazione del Congresso per esercitarla”, ha inoltre chiarito “il Presidente non ha fornito “prove sufficienti” per giustificare i dazi all’importazione, necessari per la sicurezza nazionale, ed eludere l’approvazione del Congresso che resta necessaria”. Tradotto: Il Presidente nella fase dibattimentale della causa ha portato motivazioni “non sufficienti” per affermare che era in gioco la sicurezza nazionale e applicare l’IEEPA per saltare l’approvazione del Congresso. Rispetto alla tesi che ha prevalso tre giudici hanno votato contro tra i quali il giudice Kavanaugh che scrive: “il contesto e il buon senso supportano la conclusione secondo cui “l’IEEPA ha chiaramente autorizzato” il presidente a imporre tariffe…ritengo che la corte dovrebbe rimettersi a Trump a causa del ruolo che i dazi doganali svolgono nelle relazioni estere”. Tradotto: i dazi sono parte integrante della politica estera del governo che è........
