Le guerre lontane, il conto sotto casa
Ci sono cose che ormai ci spiegano come se dovessimo accettarle senza discuterle. Il prezzo della benzina sale? È la geopolitica. Il petrolio aumenta? Ci sono le guerre. L’energia costa di più?
È colpa delle tensioni internazionali, dei mercati, delle rotte commerciali, delle infrastrutture danneggiate. Tutto vero, probabilmente. Ma noi, poveri ignoranti, possiamo almeno fare una domanda? Quanto di tutto questo finisce davvero nelle nostre tasche?
Quanto pesano le guerre in Medio Oriente, il conflitto tra Israele e Iran e il coinvolgimento diretto degli Stati Uniti? Quanto pesa la guerra russo-ucraina? E quanto, invece, dipende dalle scelte energetiche, dalle dinamiche dei mercati, dalle speculazioni e dalle responsabilità politiche dei governi? Non pretendo di avere risposte definitive. Pretendo, però, di poter fare domande. La politica internazionale è complicata.
La storia del Medio Oriente lo è ancora di più. Netanyahu ha sostenuto la necessità di difendere Israele dalle minacce provenienti dall’Iran e dai suoi alleati regionali, soprattutto dopo la strage del 7 ottobre 2023. Israele rivendica il proprio diritto alla sicurezza. Ma la sicurezza di Israele, la tragedia del popolo palestinese e il rischio di una guerra regionale non possono essere trasformati in slogan contrapposti. Le responsabilità sono molteplici.
Le sofferenze,........
