Emergenza caldo, nella Marca dieci persone al giorno in ospedale. Controlli Spisal nelle imprese
Emergenza caldo, sono 438 gli accessi ai pronto soccorso dell’Ulss 2 per disidratazione o colpi di calore dal 15 giugno al 31 luglio: quasi dieci al giorno. Un dato destinato ad aumentare nei prossimi giorni, secondo il Suem, perché la nuova ondata di caldo è iniziata soltanto nelle ultime ore e gli effetti più pesanti si manifestano generalmente dopo tre o quattro giorni di temperature elevate e persistenti.
È il quadro tracciato dall’Ulss 2 nel corso del punto stampa dedicato all’emergenza caldo, durante il quale è stata richiamata l’attenzione sui rischi legati alle alte temperature, soprattutto per anziani, persone fragili e lavoratori esposti.
A preoccupare è soprattutto il dato illustrato dalla direttrice della geriatria dell’ospedale di Conegliano, Stefania Volpato. Al 31 luglio, 7 dei 29 pazienti ospedalizzati per........
