L’individualismo borghese fatto a pezzi all’“Università popolare” di Mp
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L’individualismo borghese fatto a pezzi all’“Università popolare” di Mp
Nel corso del 1976 il Movimento Popolare diede vita al progetto “Università popolari”: la pubblicazione di alcuni libretti e della serie di dispense “Cristiani e società italiana” sui quali in quell’anno e nei seguenti si tennero appuntamenti della “Scuola popolare” e altri incontri. Il primo testo a essere pubblicato (sotto la dicitura “testi 1”) fu “Una strada per l’uomo nella crisi attuale”. Si tratta di un intervento di 64 pagine non firmato, attribuibile ad Emilio Bonicelli. Di seguito ne proponiamo alcuni estratti. I primi sono presi dal capitolo “L’individualismo possessivo come caratteristica fondamentale della concezione borghese del mondo”. I titoletti tra i paragrafi sono aggiunti dalla redazione.
Nonostante i grandi mutamenti che si sono susseguiti negli ultimi due secoli della storia occidentale, una convinzione è rimasta immutata: libertà è uguale a proprietà. Vivere significa possedere. Al di là delle molteplici opposizioni di pensiero, dei contrasti tra varie ideologie che fiorirono abbondantemente a partire dal Rinascimento, questa equazione ben raramente venne posta in discussione. Essa è del resto così ovvia ancora ai nostri giorni, che non richiederebbe particolari spiegazioni tanto è connaturata alla nostra mentalità: non volendo prendere l’equazione tra libertà e proprietà in un modo materialistico banale, ma intendendo con proprietà anche la possibilità di disporre di doti spirituali, di........
