Missili sull’IA. Come la guerra colpisce il digitale
Il 2 marzo 2026 è una data storica. Quel giorno Amazon Web Services ha dichiarato che due sue strutture negli Emirati Arabi Uniti e una in Bahrein erano state colpite nel quadro degli attacchi iraniani contro gli alleati regionali di Washington. Le conseguenze hanno registrato danni strutturali, interruzioni di alimentazione, attivazione dei sistemi antincendio e tempi di recupero definiti “prolungati”. Il Guardian l’ha scritto con una certa nettezza: è il primo deliberato bersagliamento di un centro elaborazione dati commerciale da parte delle forze armate di uno Stato in guerra. Gli analisti parlano di nuova vulnerabilità della guerra contemporanea.
Ho smesso di trovare sorprendenti queste notizie da quando ho iniziato a pensare a cosa sia un’infrastruttura digitale, nel concreto. Il cloud non è una metafora, un elemento intangibile o un non-spazio. È cemento, cavi, trasformatori, acqua, calore e coordinate geografiche. È un indirizzo. E tutto ciò che ha un indirizzo può essere sorvegliato, colpito, interrotto, negoziato e difeso. Ci siamo raccontati per anni che l’infrastruttura digitale fosse agile e leggera. Quella narrazione comoda ci ha aiutati a non fare le domande scomode, e incrocia terreni scomodi.
Il 22 giugno 2025 gli Stati Uniti avevano colpito tre siti nucleari iraniani, aprendo una fase nuova della crisi regionale. Ma l’escalation che oggi sta investendo infrastrutture della vecchia economia (raffinerie e hub logistici) e infrastrutture digitali è entrata in una nuova traiettoria.
Reuters segnalava che al 10 marzo circa 1,9 milioni di barili al giorno di capacità di raffinazione erano fermi nel Golfo. Energia, sicurezza, logistica e dati. Non sono dossier separati. Sono la stessa cosa. Chi continua ad archiviarli in dossier distinti sta usando categorie che il mondo ha già smesso di rispettare. Yuval Harari ha ragione su una cosa: è sempre una questione di energia. Lavoisier lo sapeva prima di tutti: nulla si crea, nulla si distrugge. Il petrolio si è........
