Tutela degli animali, è ora di passare ai fatti
Anche durante questa estate, con il solito vergognoso picco registrato nel corso del mese di agosto, questa storia di inciviltà criminale si è ripetuta. Mi riferisco al drammatico fenomeno dell’abbandono degli animali domestici.
E non parlo solo di quegli individui senza scrupoli, privi anche di un solo briciolo di sentimenti verso creature che donano amore incondizionato, che le “scaricano” da un giorno all’altro, ma mi riferisco pure a chi, in maniera altrettanto disumana, arriva a lasciarle a casa senza cibo, senza assistenza, esposte a temperature infernali, pur consapevole ma incurante del fatto che non avrebbero avuto scampo.
Scioccante l’episodio avvenuto a Giugliano: un cane è stato trovato morto sotto il sole, mentre un altro è stato salvato in extremis. La “proprietaria” aveva avuto la barbara idea di andarsene in vacanza lasciando uno degli animali legato a una cyclette! L’altro cane, trovato dalle forze dell’ordine in condizioni critiche, è riuscito a salvarsi solo perché aveva potuto ripararsi all’ombra.
Questa orrenda persona è stata rintracciata e denunciata, ma si è rifiutata persino di rientrare a casa immediatamente, preferendo continuare le sue ferie al mare come se nulla fosse accaduto. Un orrore: non esistono altri termini. Il tema è delicatissimo e allora, più che mai oggi, più che mai davanti ad episodi vergognosi di maltrattamento come questi, non si può, né si deve, restare indifferenti: ogni persona di buon senso e che si senta parte di una comunità civile ha il dovere morale di impegnarsi per una battaglia comune che non ha certo colori o appartenenze.
Qualche dato rende in maniera plastica le dimensioni di questa azione indegna, non soltanto........
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