L’Europa scelga se guidare il cambiamento o subirlo
Le recenti decisioni che hanno dato attuazione agli impegni commerciali tra Unione europea e Stati Uniti confermano una realtà che non possiamo più ignorare: l’economia mondiale è entrata in una nuova fase. I dazi, le filiere strategiche, l’intelligenza artificiale, l’energia e i semiconduttori non sono più soltanto temi economici. Sono diventati strumenti di politica internazionale e fattori decisivi della competitività dei Paesi.
La competizione economica del XXI secolo non si gioca più soltanto sul costo del lavoro o sulla dimensione dei mercati. Si gioca sulla capacità di controllare le tecnologie strategiche, attrarre investimenti, trasformare la ricerca in innovazione industriale e costruire filiere produttive solide.
Gli Stati Uniti hanno scelto con decisione la strada della politica industriale, sostenendo con investimenti senza precedenti i comparti considerati strategici. La Cina continua a pianificare il proprio sviluppo con una visione di lungo periodo,........
