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Il voto e la retorica delle vittorie facili

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28.03.2026

Gentile Direttore, il “popolo sovrano” ha deciso, e così sia. Ora si assiste a una scorpacciata di chi fa prima a intestarsi la vittoria del “No”, che politicamente coinvolge tutti i partiti e gli schieramenti della sinistra e, strutturalmente, la posizione netta dell’Anm, nella quale albergano anche estremismi, come si è notato nella sede di Napoli, dove, al canto di “Bella Ciao”, si è brindato alla vittoria, facendo trasparire un’appartenenza politica che, francamente, collide con l’alta funzione del magistrato, indipendente e al di sopra delle parti.Non mi dilungo su analisi o semplici osservazioni in merito a questo referendum confermativo, lasciando alla moltitudine di opinionisti, o presunti tali, le valutazioni del caso. Mi fermo, invece, a un tema più attinente alla realtà che ci circonda, del quale si parla spesso, ma solo in termini negativi. Mi riferisco ai giovani di oggi, di cui si discetta solo quando questi sono autori di “bravate” varie, tra cui, purtroppo, anche la rissa e l’omicidio.Le motivazioni del delinquere minorile sono tante: esse spaziano da un’appartenenza a una famiglia già bacata dal comportamento degenere dei genitori, ad un abitare in un ambiente ad alto tasso di criminalità, a una frequentazione di persone non proprio........

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