Verso il campo largo, tutti vogliono il centro: civici, laici e il solito Renzi. A sinistra la caccia al voto moderato, cattolico e riformista
Articolo: Il centro visto da destra. Tajani c’è, Calenda arriva. Fanno gola le terre ex Dc
Articolo: Cercasi grande centro: 33 sigle per 8 milioni di voti e l’obiettivo di fare da ago della bilancia alle elezioni 2027
Roma – Questa terza puntata del viaggio nel mondo dei centristi va schiantandosi, in realtà, direttamente contro la photo-opportunity pubblicata martedì scorso da Conte, Schlein, Fratoianni e Bonelli in una imprecisata osteria romana. Perché, lo si è notato subito, in quell’inquadratura i centristi non sono entrati. C’era soltanto la sinistra-sinistra, e apriti cielo. “Renzi dov’è? Sotto al tavolo?” è stata l’immediata punzecchiatura di Carlo Calenda, che oggi fa il terzo polo oscillante a destra. L’ex premier però non ha raccolto: in quel momento stava imbarcandosi per Chicago, invitato nientemeno........
