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La commozione di Carlo Conti: mi è toccato il primo festival senza Pippo Baudo. Io meloniano? No, un uomo libero /

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23.02.2026

Sanremo, 23 febbraio 2026 – "L'ho detto l'anno scorso, il mio festival è baudiano: pensate la mia emozione, tocca a me fare il primo festival senza Pippo Baudo. Per questo è doveroso dedicarlo a lui, ho voluto intitolargli anche il camerino, ringrazio la famiglia Vacchino che ha voluto dedicare il quaderno dell'Ariston a Pippo, immaginate il mio onore nel vedere la mia foto con Pippo sulla copertina". È un Carlo Conti, visibilmente commosso quello che ha preso parola oggi, durante la conferenza stampa a Sanremo, ricordando il conduttore, scomparso lo scorso agosto, leggenda e recordman del festival con 13 edizioni presentate. "Pippo è un maestro, un faro, mi dispiace che non ci sia più" – ha aggiunto il direttore artistico -. "Mi commuovo, è l'età, siamo esseri umani... Pippo ha veramente dato tanto al festival, tutti lo sapete, lui e tanti i grandi nomi, come Ravera, Bixio, Aragozzini, Salvetti, Maffucci, Raveggi”.

Sanremo 2026: il programma del Festival, serata per serata

 "Che emozione l’incontro con Mattarella” 

“Sarà una grande festa della musica. Ma la più grande soddisfazione - ha ribadito Conti - è stato l'incontro con il presidente della Repubblica, il momento forse più importante della mia carriera. E il presidente ha detto parole importantissime, certificando che la musica leggera, la musica pop, Sanremo, anche questo è cultura, e questo ha creato grande emozione anche nei più giovani".

Sanremo 2026, Giorgia Cardinaletti co-conduttrice della finale

Gli 80 anni della Repubblica e l’invito alla signora Gianna, 105 anni

"Al presidente - aggiunge Conti - ho fatto notare che il festival è leggermente più giovane della nostra Repubblica che quest'anno compie 80 anni. E proprio nella prima serata - ha annunciato - abbiamo invitato una signora di Chiavari, si chiama Gianna Pratesi, ha 105 anni, e quel 2 giugno del '46 per la prima volta votò come tutte le donne che furono chiamate al seggio e ci regalarono questa meravigliosa Repubblica". 

"Caso Pucci: dispiaciuto umanamente e professionalmente”

 "La mia storia parla per me. Ho fatto il Festival con tutti i governi e ho sempre avuto la Rai dalla mia parte ma sempre in libertà": ha detto Conti commentando le presunte pressioni politiche di cui si è parlato nei giorni scorsi. Il conduttore ha aggiunto: "Preferisco che si dica che non so fare il mio mestiere piuttosto che qualcuno dica che sono stato chiamato per favorire o invitare qualcuno". Sul caso Pucci ha, poi, affermato: "Non pensavo chela sua presenza suscitasse polemiche, è stato miliardi di volte a "Zelig", gli abbiamo dato il premio all'Arena di Verona per gli incassi dei suoi spettacoli teatrali, sono andato a vederlo a teatro e non ci ho trovato niente di sconvolgente. Quando scelgo un artista non gli chiedo cosa vota ma lo scelgo perché deve fare qualcosa sul palco. Mi dispiace umanamente e professionalmente per lui ma avete visto tutti cosa è successo a Maurizio Crozza e ha avuto paura di possibili reazioni sul palco”.

“Io meloniano? No, un uomo libero”

"Quando c'era Renzi sono stato definito renziano, oggi meloniano, domani sarò cinquestelliano. Per fortuna in questi 40 anni sono un uomo libero, ci tengo a essere indipendente nel mio lavoro: sono un giullare e orgogliosamente faccio il giullare" ha aggiunto Conti. "Meloni? Non credo debba venire al festival, se compra il biglietto può venire come qualsiasi altro cittadino: non decido io, come è successo in passato", ha detto il direttore artistico del festival. 

Laura Pausini: nel 1993 ho vinto qui il mio premio più importante

Grande emozione alla vigilia anche per Laura Pausini, certo non nuova ai grandi palcoscenici (anche da conduttrice, visto che ha presentato l’Eurovision di Torino): “Il premio più importante che ho vinto è stato qui al Festival di Sanremo nel 1993" ha detto la cantante ricordando con emozione la prima volta al festival che ha segnato l'inizio della sua carriera. "Non mi dimenticherò mai. Non ci sono altri premi anche a livello internazionale che possono essere importanti, per non c'è nessuno come questo", ha sottolineato.


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