Iran, impiccagioni di giovani in piazza e migliaia di morti. Teheran: “Se attaccati colpiremo le basi Usa”
Roma, 14 gennaio 2026 – L'Iran è al suo sesto giorno di blackout totale di internet, un dato che non può che rappresentare un'ulteriore conferma del fatto che la Repubblica islamica stia attraversando le ore più drammatiche dalla sua fondazione nel 1979. Fonti vicine all’opposizione ieri parlavano di 12mila morti. Altre organizzazioni stimano invece oltre 2000 vittime.
La repressione del regime si fa sempre più pesante con annunci di processi sommari e impiccagioni in piazza dei dimostranti. Le parole di Donald Trump, che ha invitato il popolo a proseguire nelle proteste e prendere il potere, agitano le acque. E si fanno sempre più insistenti le voci di un possibile intervento Usa, nonostante le reazioni di Cina e Russia che condannano i “tentativi di ingerenza” negli affari interni di uno Stato sovrano.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in un'intervista a Fox News ha dichiarato che le autorità iraniane hanno il "controllo totale" della situazione. "Dopo tre giorni di operazioni terroristiche, ora c'è calma. Abbiamo il controllo totale".
Israele e Iran si sono segretamente rassicurati a vicenda tramite la Russia. Grazie a un intermediario russo Gerusalemme e Teheran hanno promesso che non si sarebbero attaccati, scrive il 'Washington Post'. L'ac cordo risalirebbe a pochi giorni prima dello scoppio delle proteste in Iran a fine dicembre.
Donald Trump ha risposto ai reporter che gli chiedevano se intenda fermare l'azione in Iran dopo essere stato informato che Teheran avrebbe fermato le uccisioni di manifestanti e le esecuzioni degli arrestati: "Osserveremo la situazione e verificheremo" aggiungendo "Spero che sia vero".
L'ambasciata britannica a Teheran è stata temporaneamente chiusa e la maggior parte del personale è stata ritirata dal Paese, a causa dei recenti disordini civili e dell'escalation delle tensioni tra Iran e Stati Uniti, secondo quanto riferito da funzionari a Politico.
Donald Trump: "Siamo stati informati in modo piuttosto forte che le uccisioni in Iran stanno cessando e non c'è alcun piano per le esecuzioni". Il presidente ha aggiunto: "Oggi sarebbe stato il giorno delle esecuzioni", precisando che sarebbe molto deluso se l'informazione non si rivelasse vera.
La Farnesina ha deciso di ridurre il personale non essenziale nell'ambasciata italiana a Teheran. Lo si apprende da fonti informate. La decisione è stata presa al termine dell'incontro che il Ministro degli........
