Pilar Fogliati: "Il talento delle donne nel destino del Festival"
Pilar Fogliati sarà la co-conduttice di Sanremo nella seconda serata (mercoledì). La sentiamo al telefono tra una indaffaratissima prova e l’altra.
Parliamo di Sanremo: lei è un’appassionata del Festival?
"Soprattutto negli ultimi anni l’ho visto con un gruppo di ascolto a tifare e a fare il toto-vincitori..."
"Una volta ero da Fazio, un mese prima del Festival, avevo pronosticato Angelina Mango. Purtroppo non avevo scommesso perché non credo in me stessa..."
Il primo ricordo del Festival?
"Una memoria precisa non l’ho, ma ricordo quando sono andata a cercare i momenti iconici e ho trovato Monica Vitti. Fece un monologo-antimonologo in cui diceva che un attore su quel palco non sa cosa fare: i cantanti cantano, i ballerini ballano, ma un attore? Mentre lo diceva si emozionava..."
Le canzoni del cuore di Sanremo?
"La solitudine di Laura Pausini mi ha colpito anche per l’età generazionale. Arisa con La notte, e anche Elisa, tutte donne..."
A proposito........
