Vigilessa uccisa: “Gualandi non poteva portare l’arma. E Stefani si chiudeva in ufficio con lui a lungo”
Bologna, 31 marzo 2025 – “Chi svolge servizi interni non deve essere armato, Gualandi non poteva portare l’arma”. A dirlo è Silvia Fiorini, comandante della polizia locale di Anzola e Sala Bolognese, durante la sua testimonianza nella terza udienza del processo nei confronti di Giampiero Gualandi, 63enne ex comandante della Polizia Locale di Anzola Emilia (Bologna) accusato dell'omicidio volontario aggravato (dai futili motivi e dal legame affettivo) della collega Sofia Stefani, 33 anni, con cui aveva una relazione extraconiugale.
"Dal primo gennaio 2024 Gualandi aveva la responsabilità dell'ufficio contenzioso. Era un servizio interno. Chi svolge servizi interni non deve essere armato, lui non poteva portare l'arma. Era assegnatario di un'arma, ma non la poteva portare, andava a fare le esercitazioni al poligono programmate. Non l'ho mai visto maneggiare l'arma in ufficio o pulirla in ufficio", prosegue nella........
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