Valencia-Panathinaikos, notte di caos in Eurolega. Provocazioni, inseguimenti e polizia: cosa è successo
Valencia-Panathinaikos, notte di caos in Eurolega. Provocazioni, inseguimenti e polizia: cosa è successo
Valencia-Panathinaikos, notte di caos in Eurolega. Provocazioni, inseguimenti e polizia: cosa è successo
Dalla tensione post gara 1 al finale thriller di gara 2: proteste, gesti provocatori e intervento della polizia nella notte più tesa dei playoff di Eurolega
Dimitris Giannakopoulos, vulcanico proprietario del Panathinaikos, a bordocampo a Valencia
Articolo: Eurolega, playoff: Fenerbahce, Olympiacos e Pana vanno sul 2-0. Final Four a un passo
Valencia (Spagna), 1° maggio 2026 - La miccia era già accesa da gara 1, e non poteva essere altrimenti. Il successo del Panathinaikos per 67-68 alla Roig Arena, deciso dal tiro libero di Kendrick Nunn, aveva lasciato strascichi pesanti. A incendiare ulteriormente il clima ci aveva pensato Josep Puerto, guardia di Valencia, che nel post partita aveva dichiarato: "Sappiamo che si giocheranno le Final Four a OAKA, casa del Panathinaikos, quindi sappiamo già cosa vorranno fare gli arbitri". Parole forti, che hanno contribuito a trasformare gara 2 in un terreno ad altissima tensione ancora prima della palla a due.
Il terzo quarto: primo contatto con il caos
Gara 2 scorre intensa ma sostanzialmente sotto controllo fino al terzo periodo, quando arriva il primo vero episodio critico. Dalla panchina del Panathinaikos partono provocazioni verbali verso alcuni tifosi del Valencia seduti a bordo campo. La risposta del pubblico è immediata e il botta e risposta si accende rapidamente. La situazione richiede l’intervento della polizia, che si posiziona tra la panchina ospite e gli spalti per evitare il contatto diretto. Per alcuni minuti il gioco passa in secondo piano, con la tensione........
