“Gli alpinisti bloccati sul Monte Bianco? Si paghino i soccorsi”. La crociata del sindaco contro gli “irresponsabili della montagna”
Il rifugio del Goûter è stato chiuso per pericolo caduta massi (Facebook @mairiesaintgervais)
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Anche questa estate il Monte Bianco torna al centro della polemica sui rischi delle escursioni in alta quota, spesso sottovalutati o affrontati senza la necessaria preparazione. E ancora una volta, a innescare lo scontro è Jean-Marc Peillex, sindaco di Saint-Gervais-les-Bains, che punta il dito verso chi considera gli “irresponsabili” della montagna, quegli alpinisti che scelgono di affrontare l’ascesa verso la cima più alta d’Europa nonostante gli avvisi contrari e che, secondo il primo cittadino, finiscono poi per affidarsi al soccorso pubblico quando le conseguenze delle loro decisioni diventano difficili da gestire.
Bloccati a 3.835 metri
L’ultimo caso è di ieri e riguarda 32 alpinisti rimasti bloccati al rifugio del Goûter a quota 3.835 metri, il principale punto d’appoggio sulla via normale francese del Monte Bianco. Dopo aver trascorso la notte in quota, hanno chiesto al gestore del rifugio di chiamare i soccorsi........
