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Andrea Diprè candidato sindaco a Fermo, provocazioni choc: “Più sesso, meno tasse: riaprirò le case chiuse”

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08.04.2026

Andrea Diprè si definisce un portatore di luce, "come Lorenzo il Magnifico"

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Fermo, 8 aprile 2026 – Ha fatto rumore in tutta Italia la candidatura a sindaco di Fermo del trentino Andrea Diprè, 51 anni, avvocato “sospeso, non radiato come sostengono”, noto youtuber (il cui canale principale è proprio a Fermo), content creator re del trash, dai contenuti mediatici eccessivi e provocatori che spaziano tra attualità, arte, porno e politica, con un partito tutto suo, il partito dipreista. Un personaggio controverso, che si muove tra serate affollatissime, un catalogo di prodotti di merchandising brandizzati: Andrea Diprè e una candidatura ‘illuminata’ per salvare Fermo.

Ma che c’azzecca lei con Fermo?

“Di Fermo conosco tutte le peculiarità, l’importanza e l’unicità storico artistica. Dal punto di vista politico, ho uno staff composto dal genius loci, persone che conoscono la città in ogni suo angolo, stufe di vedere Fermo in uno stato comatoso. In questo scenario sono il candidato ideale, il Lorenzo il Magnifico della situazione”.

“Io sono veramente un ‘illuminato’ ed è facile vedere la luce in una città così suntuosa immersa in un buio così vergognoso”.

La sua candidatura ha spiazzato tutti. La precedono i suoi video e contenuti social, un’immagine non proprio rassicurante, che influirà sulla campagna elettorale.

“Ma magari. È poco rassicurante per i mediocri. Il dipreismo è uno stile di vita. La mia religione è perfetta, però, attenzione, io qui sto creando un modello, un disegno di rinascenza per Fermo”.

Il suo arrivo sulla scena è stato accolto con diffidenza e ironia e c’è chi sostiene che alla fine non se ne farà nulla.

“Capisco che la mia candidatura abbia gettato nel panico chi ha gestito la politica di Fermo negli ultimi trent’anni. È stata subito bollata come ‘assurda’. Conto di presentarmi con quattro liste in appoggio. Io sono un trapper, le mie canzoni sono delle hit nazionali. Tutti impazziscono per il dipreismo. Fermo voglio che diventi una nuova Urbino”.

“Io imposto un modello su sicurezza, edilizia, demografia, salute, cultura, scuola e formazione. Chi vuole vivere a Fermo devo poterlo fare. Sono per la riapertura delle case chiuse, perché un giovane deve potersi esprimere anche sessualmente e a livello emotivo”.

Ma la legge Merlin lo impedisce. Propone anche una rivoluzione fiscale?

“Asilo gratis per chi ha due figli e cultura gratis per Isee sotto i 18mila euro. No Iva per i residenti, rottamazione delle cartelle, debiti cancellati…”

A parte il fatto che alcune di queste azioni non sono in capo ai Comuni e non sono applicabili, come gestirebbe il bilancio?

“Non è semplice, ma conosco la politica come nessun altro e potrei stare qui a parlare di come voglio fare. Ai fermani dico che votare gli altri vuol dire votarsi alla propria morte. Io rappresento la luce, gli altri candidati sono le tenebre”.

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