L’Iran tratta e minaccia: “Sarà guerra regionale”. Ma Trump è ottimista
Prosegue il dialogo tra Stati Uniti e Repubblica islamica. I primi segnali distensivi arrivano da Teheran, che ha rilasciato su cauzione Erfan Soltani, 26 anni, manifestante simbolo delle proteste arrestato l’8 gennaio e inizialmente dato per condannato a morte con l’accusa di propaganda contro lo Stato, e ha poi smentito le esercitazioni militari nello Stretto di Hormuz annunciate dalla tv di Stato.
Due decisioni che potrebbero aver incoraggiato Washington a dichiararsi pronta a negoziare un accordo con il regime degli ayatollah. Secondo Axios, infatti, Turchia, Egitto e Qatar starebbero lavorando a un incontro fra l’inviato Steve Witkoff e alti funzionari iraniani ad Ankara già alla fine della prossima settimana. «L’Iran parla con noi seriamente – ha detto il........
