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Bosnia-Italia, probabili formazioni e orari tv. Ballottaggio Retegui-Esposito

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Bosnia-Italia, probabili formazioni e orari tv. Ballottaggio Retegui-Esposito

Bosnia-Italia, probabili formazioni e orari tv. Ballottaggio Retegui-Esposito

Un solo dubbio per Gattuso, intenzionato a confermare la formazione che giovedì ha battuto l'Irlanda del Nord. Salgono però le quotazioni dell'attaccante dell'Inter, che nella sua mezz'ora in campo ha convinto

Francesco Pio Esposito (Ansa)

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Roma, 30 marzo 2026 - Ci sono partite che valgono un'intera stagione e altre addirittura che mettono in gioco un intero quadriennio, come quello che separa un Mondiale dall'altro: per porre fine a un'assenza nella competizione che dura dal 2014, Bosnia-Erzegovina e Italia si sfideranno martedì 31 marzo alle 20.45 allo Stadio Bilino Polje di Zenica, teatro per entrambe le formazioni dell'ultimo atto per guadagnarsi il pass per la rassegna che si disputerà dall'11 giugno al 19 luglio tra Stati Uniti, Canada e Messico.  

Le probabili formazioni

  Bosnia-Erzegovina (3-5-1-1): Vasjli; Muharemovic, Katic, Kolasinac; Memic, Tahirovic, Alajbegovic, Sunjic, Dedic; Dzeko, Demirovic. Ct: Barbarez Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Esposito, Kean. Ct: Gattuso

Orario e dove vedere Bosnia-Erzegovina-Italia in tv e streaming

  Bosnia-Erzegovina-Italia (fischio d'inizio alle 20.45) sarà trasmessa in diretta esclusiva su Rai 1: disponibile anche lo streaming sul dispositivo Rai Play.

Le scelte di Gattuso: ballottaggio tra Esposito e Retegui

  Pochi dubbi sul modulo, e non solo perché squadra che vince, come si suol dire, non si cambia: il 3-5-2 è ormai da tempo la veste tattica di un'Italia che, specialmente sotto la gestione di Gennaro Gattuso, sta provando innanzitutto a costruirsi un'identità, anche a costo di concedere tanto allo spettacolo e all'imprevedibilità. Partendo proprio dal recente passato, sono ovviamente certi di una maglia Sandro Tonali e Moise Kean, gli uomini che, sempre nel corso del secondo tempo, hanno steso l'Irlanda del Nord, mentre in contemporanea la Bosnia-Erzegovina espugnava il campo del Galles solo dopo essere passata dalla lotteria dei rigori. Tra i pali, confermatissimo capitan Gianluigi Donnarumma, con Gianluca Mancini, Alessandro Bastoni e Riccardo Calafiori a sua protezione proprio come giovedì alla New Balance Arena di Bergamo: nessun ribaltone neanche per i quinti, Matteo Politano (uno dei migliori degli azzurri) e Federico Dimarco. A centrocampo, appunto, molto ruoterà intorno a Tonali: con lui ci saranno Nicolò Barella e Manuel Locatelli. Poi l'attacco, con Kean come detto come punto fermo. E poi? Contro i britannici, Mateo Retegui ha convinto poco e non solo per quella ripartenza a campo aperto incredibilmente sciupata per un controllo palla un po' così: con Gianluca Scamacca ancora acciaccato, salgono così le quotazioni di Francesco Pio Esposito, che nella sua mezz'oretta in campo ha convinto parecchio, dando brio all'attacco azzurro. Contro una Bosnia-Erzegovina che, con molta onestà, non ha negato una partita molto votata alla fase difensiva (per usare un eufemismo), servirà proprio un'Italia di fantasia e coraggio: senza chiaramente tralasciare la solidità dietro, per provare ad arrotondare le statistiche positive nel confronto tra le due Nazionali (4 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta per gli azzurri). E, soprattutto, per tornare finalmente ai Mondiali.

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