“Orwell aveva intuito come i totalitarismi cercassero di riscrivere la storia”
Articolo: Frank Furedi e le categorie del mondo di ieri, tra frontiere da tutelare e confini che creano divisioni e conflitti
Articolo: Mario Calabresi e la fatica di ‘Alzarsi all’alba’: quando i boomer chiamavano matusa i padri
Articolo: Bianucci e la scienza di scrivere per farsi capire: la missione civile della divulgazione
Articolo: Cesare Pavese e l’eros come motore per pagine memorabili. ‘Passerò per Piazza di Spagna’ oltre il desiderio carnale
Ai giovani che vivranno nel mondo di domani è stato proposto alla maturità il pensiero di un sociologo, Frank Furedi, che guarda al mondo con categoria da mondo di ieri, quello in cui è nato e che è lontano anni luce dall’attuale. E che sicuramente appartiene alla categoria dei pensatori conservatori e ‘schierati’ con la sua critica del multiculturalismo, alla cultura woke e alle politiche identitarie. Ripubblichiamo l’intervista concessa a Giulia Carla De Carlo per la serie “Il Piacere della Lettura” nel settembre 2025.
C’è chi lo considera un intellettuale scomodo, chi un polemista capace di intercettare le crepe culturali del nostro tempo. Frank Furedi, sociologo ungherese naturalizzato britannico, direttore del think tank Mcc-Brussels, nel suo nuovo........
